Perchè per giocare a pallacanestro non c'è un'età e un genere prestabilito!
 

“Giocare a basket è gioia pura, è sempre stato e sarà così per sempre”

Queste sono state le parole di Francesca Zara al termine della prima amichevole del 2 giugno al Palasampietro di Casnate con Bernate, ospiti della Comense del Presidente Guido Corti.

“Giocare a basket è gioia pura, è sempre stato e sarà così per sempre”

Le parole di Raffaella Masciadri

“Per me è stata un’emozione grandissima tornare al Palasampietro con la Nazionale Over 40. È stato molto bello rivedere i nostri tifosi, gli allenatori, i preparatori che mi hanno seguita fin da piccola nella Comense. Io credo che un grande ringraziamento vada al presidente attuale della Società, Guido Corti, perché è stato grazie a lui se abbiamo potuto organizzare questa giornata incredibile di pallacanestro e questa amichevole fondamentale per la nostra preparazione per gli Europei di Malaga, mettendo in pratica i nostri schemi offensivi e difensivi. Ci siamo divertite molto ed è stato bellissimo tornare a giocare insieme: lo smalto da atlete non è ancora andato via e la testa gira ancora come se fossimo delle giocatrici in attività.

La testimonianza di Francesca Zara

“Questa è un’esperienza unica. Abbiamo la possibilità di riprovarci e di condividere ancora una volta emozioni fortissime. Tornare al Palasampietro è un’emozione grandissima perché è il tempio della pallacanestro femminile e il luogo dove io sono cresciuta e dove ho trascorso 8 anni fondamentali della mia carriera e della mia vita che rappresentano il mio imprinting cestistico. Grande gioia è stata quella di rivedere persone, tifosi, allenatori e preparatori che hanno significato molto per me. Giocare a basket è gioia pura, è sempre stato e sarà così per sempre. Sono contentissima di andare a disputare questi Europei, penso che ci divertiremo tanto e credo che qualche soddisfazione, anche questa volta, anche da over, magari ce la toglieremo.”

Le dichiarazioni di Coach Gianluca Piccolo

“Il test che abbiamo fatto è stato molto utile anche se la realtà con la quale ci confronteremo a Malaga sarà un po’ diversa. Ci è servito un po’ per rimetterci in moto e un po’ per verificare quanto avanti fossimo sulla gestione di ciò che avevamo provato nei due precedenti raduni. È stata anche una sfida emotiva perché abbiamo fatto tutto questo a Como dove molti di noi hanno giocato. Come squadra siamo molto meglio di quanto le stesse ragazze credessero anche se all’inizio mancherà il ritmo partita e il capire come gestire le energie ma possiamo fare un buon cammino e una bella figura a Malaga.”


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